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Isee 2014

Isee 2014

Arriva il riccometro che entrerà in vigore l’08 febbraio 2014, il  nuovo Isee servirà a individuare i finti poveri che usufruiscono dell’assistenza statale.  
Per il calcolo dell’Isee è necessario sommare, per ciascun componente del nucleo familiare, il valore del patrimonio immobiliare e mobiliare. 

Il patrimonio immobiliare è pari al valore dei fabbricati, delle aree fabbricabili e dei terreni, intestati a persone fisiche non esercenti attività  d’impresa indipendentemente dal periodo di possesso nell’anno. Dal valore così determinato di ciascun fabbricato, area o terreno, si detrae, l’ammontare dell’eventuale debito residuo alla data del 31 dicembre  per mutui contratti per l’acquisto dell’immobile o per la costruzione del fabbricato.

Il patrimonio mobiliare, nel decreto Isee, si riassume in linea generale da:

  1. depositi e conti correnti bancari e postali al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione sotitutiva unica.
  2. titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi ed assimilati azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio italiani o esteri.
  3. partecipazioni azionarie in società  italiane ed estere quotate in mercati regolamentati.
  4. partecipazioni azionarie in società non quotate in mercati regolamentati e partecipazioni in società non azionarie.
  5. masse patrimoniali, costituite da somme di denaro o beni non relativi all’impresa, affidate in gestione ad un soggetto abilitato per le quali va assunto il valore delle consistenze risultanti dall’ultimo rendiconto predisposto.

 Dal valore del patrimonio mobiliare, si detrae una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo. 

 

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