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Depositi bancari: garanzie

Garanzie bancarie

L' Europa e le istituzioni italiane ci rassicurano in caso di fallimento di una banca, infatti i depositi bancari al di sotto dei 100 mila euro sono assicurati per legge. E l’Italia da anni vanta una garanzia attraverso il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). La stragrande maggioranza dei risparmiatori, quindi, sarebbe tutelata. Secondo la Relazione Annuale dell’FITD sull’anno 2012 sembrerebbe proprio di no.
La legge fissa l’obbligo per le banche italiane di assicurare i depositi fino a 100 mila euro. Escluse sono solo le banche di credito cooperativo, che aderiscono al Fondo di Garanzia del Credito Cooperativo.
La Relazione rivela che ammonterebbero a 476 miliardi di euro i depositi tutelati. Di questi, 197 miliardi rientrerebbero nella posizione di “Rischio medio-alto” e oltre 50 miliardi sarebbero della fascia “Rischio alto”. Più della metà dei depositi rimborsabili si troverebbero, quindi, in istituti potenzialmente a rischio crac. Ma difronte a tali cifre, risultano accantonati dal Fondo appena 1,9 miliardi di euro, cioè lo 0,4% della cifra teoricamente da coprire. Questo ci fa intendere che coperture esistono per solo 4 euro su 1.000.

In pratica, in caso di fallimento di una banca di piccole dimensioni il problema non sussisterebbe, ma se il crac riguardasse un istituto italiano di medie-grandi dimensioni, il Fondo non avrebbe soldi per tutelare tutti coloro che ne avrebbero diritto per legge.

 

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