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Aumento iva: cosa cambia?

Iva

Con l'aumento dell'Iva dal 21 al 22% scatteranno una serie di rincari e, anche se i beni di prima necessità, come pane, carne, pesce e latte, non sono soggetti all'aumento, ne potrebbero subire gli effetti a causa dei maggiori costi di trasporto. Secondo le associazioni dei consumatori le ricadute per le famiglie andranno dai 207 ai 349 euro l'anno.

L'aliquota che è passata dal 21 al 22% e' quella ordinaria che si applica ai beni e i servizi che non rientrano nell'aliquota ridotta al 10% o in quella super ridotta al 4% riservata a pane fresco, burro, latte, frutta e ortaggi e altri alimenti di prima necessità.
Rincareranno vino, birra, succhi di frutta e alimenti pregiati come i tartufi. Anche il prezzo della benzina salira'. L'Iva aumenterà anche per le automobili, gli accessori auto, i pezzi di ricambio. E costerà di più anche la manutenzione e la riparazione dell'auto. Costeranno di più abbigliamento, calzature, pelletteria, biancheria per la casa, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e piccoli elettrodomestici, detersivi, televisori, radio, hi-fi, computer e prodotti di cancelleria. La stretta riguarderà anche estetista, barbiere e parrucchiere, lavanderia, gioielli e bigiotteria.
Secondo le associazione dei consumatori fra le voci che subiranno i rincari maggiori ci sono i trasporti. L'aumento colpirà di più le famiglie numerose e più povere. 

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